Prende il nome da "cotenna" ed il classico insaccato invernale: quando fuori la nebbiolina sale e l'acquerugiola entra nelle ossa, al tepore del proprio "tinello", due o tre belle fette di cotechino, accompagnate da fagioli bianchi cannellini, detti anche "toscanelli", conditi con olio extra vergine e una spruzzatina di pepe, rimettono al mondo e fan subito tornar bel tempo.